Viaggiare sicuri

Zanzibar è un vero paradiso per i turisti, in special modo per quelli di nazionalità italiana, che trovano nel Paese un’atmosfera nuova, eccitante e stimolante. Come molte località turistiche esotiche, però, anche Zanzibar sta vivendo una escalation di violenza e di crimini rivolti proprio verso i visitatori stranieri. Ecco qualche consiglio su come viaggiare evitando pericoli e brutte situazioni.

Rapine e scippi.  I turisti diventano facile preda di scippi e furti. Particolarmente grave a Zanzibar è il fenomeno delle aggressioni violente a scopo di rapina. Evitate di frequentare luoghi molto isolati, come spiagge libere, strade buie e quartieri malfamati. In caso di aggressione, mantenete la calma e consegnate denaro e beni preziosi senza opporre resistenza.

Attacchi terroristici e rapimenti. I viaggiatori stranieri possono essere coinvolti facilmente in situazioni pericolose proprio perché questi attirano facilmente l’attenzione. Tra gli episodi più preoccupanti che si stanno verificando sempre più di frequente a Zanzibar e dintorni ci sono i cosiddetti “sequestri lampo” ai danni di turisti occidentali.

Le autorità raccomandano di mantenere alta la soglia di attenzione in luoghi isolati o pericolosi, ma anche nei luoghi tipici di aggregazione turistica. Si consiglia, inoltre, di non salire mai su mezzi di trasporto non autorizzati, come i taxi “irregolari” o le auto di sedicenti guide turistiche.

Consigli:

  • Non frequentate luoghi troppo appartati o malfamati;
  • Non camminate da soli, soprattutto di notte;
  • Evitate i mezzi di trasporto non autorizzati o i cosiddetti “dala-dala”, sui quali si verificano spesso furti ed aggressioni;
  • Non portate con voi e non ostentate oggetti di valore e gioielli;
  • Evitate le spiagge libere, specie se da soli, di mattina presto e sera tardi;
  • Non vestitevi in maniera troppo provocante, dato che la popolazione di Zanzibar, di religione islamica, è sensibile al tema;
  • Per la stessa ragione non consumate alcolici in strada, in particola modo durante in Ramadan;
  • Non affidatevi a sconosciuti che si offrono di accompagnarvi in giro e di fare da interpreti per voi;
  • L’omosessualità è punita per legge con pene carcerarie che arrivano fino a 25 anni per gli uomini e a 7 anni per le donne.
  • Non comprate né consumate droga, dato che le pene e gli interventi repressivi della polizia sono molto duri;
  • Lo stesso vale per violenze contro i minori, pedofilia e abusi sessuali. Le pene possono arrivare fino a 20 anni di carcere. Va aggiunto, inoltre, che i casi di abuso su minori, pedofilia, violenza sessuale e prostituzione avvenuti a Zanzibar possono essere puniti anche in Italia, una volta che il viaggiatore fa ritorno nel Paese.

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